Tenaris crolla Tiene Italcementi

Piazza Affari ha prima chiuso al buio, con l’asta dell’indice Ftse Mib che si è fermata mezz’ora prima della chiusura a -3,23%. Poi Borsa Italiana ha ufficializzato una perdita del 5,16%: è il calo peggiore dal 14 maggio del 2010 e che rende Milano il listino europeo più debole.
L’unico titolo in positivo è stato Italcementi (+1,26%). Terremoto a Tenaris che chiude in calo del 6,9%, dopo essere arrivata a cedere l’11,7% complice una trimestrale sotto le attese. Colano a picco sia Intesa Sanpaolo (-10,35% a 1,23 euro alla vigilia della trimestrale) sia Unicredit (-9,33%), che mercoledì era salita grazie al raddoppio dell’utile. Oggi sono attesi anche i conti di Generali (-3,15%). Ma è stata una disfatta per l’intera squadra delle banche con Banco Popolare (-5,1%), Mediolanum (-4,2%) e Mps (-4%); prova a difendersi Mediobanca (-3%). In panne Fiat (-10% a 5,38 euro) insieme a Fiat Industrial (-9,1%), mentre Exor ha ceduto il 4,9%. Sotto torchio anche Pirelli (-6,53%), Luxottica (-4,66%) e Atlantia (-5,92%), Eni (-2,33%), Enel (-2,76%), e Telecom (-3,66%) che oggi presenta i risultati.