«Tenco a tempo di tango» Lucarelli riscrive il mistero

Debutta stasera in anteprima nazionale al Festival teatrale di Borgio Verezzi «Tenco a tempo di tango», lo spettacolo (senza repliche) di Carlo Lucarelli, con Mascia Foschi e Adolfo Margiotta. Sul palco a far rivivere le canzoni di Tenco ci saranno quattro musicisti: Alessandro Nidi, pianoforte, Massimiliano Pitocco, bandoneon, Giuliano Nidi, contrabbasso, 'Sam' Marlieri, percussioni, clarinetto, sax; a firmare la regia è Gigi Dall'Aglio. Quest'anno cade il quarantennale della morte di Luigi Tenco e il Festival teatrale di Borgio Verezzi, che pure ha raggiunto il traguardo dei 40 anni di vita, ha deciso di celebrare l'evento con uno spettacolo che offre profonde e intense riflessioni sui propri sogni e sulla necessità di perseguirli e soprattutto uno spettacolo che vuole ricordare uno dei più amati e apprezzati fra i cantanti italiani di tutti i tempi. Un testo scritto dal giornalista e giallista Carlo Lucarelli che si è occupato della vita oltre che della morte del grande cantante Luigi Tenco e che ricostruisce le indagini di un commissario di polizia, Adolfo Margiotta, impegnato a cercare nei dieci giorni che il cantante trascorse nel 1965 in Argentina qualche possibile legame con il «mal di vivere»" che portò Tenco al - molto discusso e per alcuni ancora non chiaro - sucidio. Recandosi quindi in Argentina, il commissario scoprirà che in un locale le canzoni di Tenco vengono suonate a tempo di tango appunto e che la cantante Mascia Foschi conosce tanti, troppi particolari sull'artista.