La tenda nel deserto del tenente Colombo

Ha vissuto per quattro mesi in una tenda a Camp Mittica, l'enorme base che ospita tremila soldati italiani. Ascoltava, consigliava, consolava. A Nassirya chiunque poteva andare da lei e senza nemmeno bisogno di bussare. Monica Colombo, 33 anni, è di Torino ma vive a Roma. Si è arruolata sei anni fa con il primo concorso aperto alle donne. Una pioniera: prima di lei a Nassiriya avevano lavorato solo uomini. Si è specializzata in in «psicologia delle emergenze». Ma più che curare il suo compito era quello di sentire il termometro della situazione, i segnali di disagio e di stress. Ma anche in patria non si è risparmiata. C’era lei vicino alla vedova di Alfio Ragazzi, il carabiniere ucciso nella prima strage di Nassirya, nei momenti più duri della tragedia. Ha cercato di vincere il dolore. Disse: «La convinzione che quella morte potesse servire alla pace ha sostenuto le famiglie. È stata quasi un’ossessione, ma positiva». Alla fine solo l’amore può vincere il dolore.