Al Tendastrisce graffia e seduce la voce di Skin

Duccio Pasqua

Un venerdì di grande musica. Stasera la Roma del rock sarà ai piedi di Skin, carismatica artista britannica già leader dei travolgenti Skunk Anansie, mentre gli amanti delle inconfondibili sonorità dei Casino Royale potranno festeggiare l’atteso ritorno della band milanese.
Skin si esibirà al Tendastrisce (via Perlasca 69, ore 21), a poco meno di un anno di distanza dall’infuocato live del Circolo degli Artisti, in cui propose i suoi brani solisti, i classici degli Skunk Anansie e il nuovo singolo, allora appena pubblicato, Alone in my room. A marzo la cantante londinese ha dato alle stampe il secondo album solista, Fake chemical state. Nel disco anche un brano inciso con i Marlene Kuntz, band piemontese con cui già in passato aveva collaborato e, in generale, un ritorno a sonorità più aggressive e vicine al sound degli Skunk Anansie. La scelta di tornare a esprimere le sue emozioni con grinta e voce graffiante non ha comunque impedito a Skin di incidere anche brani delicati. Just let the sun e soprattutto Purple, il singolo più recente, sono la conferma della versatilità della cantante, in grado di passare dal punk alla melodia con disarmante facilità. Un talento raro, una voce inconfondibile, una presenza scenica unica: tutti validi motivi per non perdere la nuova esibizione capitolina di un’artista che, dalle prime esibizioni al «Frontiera» di dieci anni fa a oggi, ha sempre dimostrato di amare questa città.
I Casino Royale sono in tour con il nuovo album Reale (questa sera all’Alpheus via del Commercio 36, ore 22), appena pubblicato. Il gruppo milanese torna sotto i riflettori a quasi dieci anni di distanza dalle ultime apparizioni: risale al ’97, infatti, CRX, precedente lavoro di studio della band, che nel frattempo ha perso Giuliano Palma. Dieci anni di riflessioni, side project e collaborazioni, per ritrovare il gusto di essere un gruppo, rientrare in studio e prendere di nuovo in mano gli strumenti, sotto la guida di uno dei personaggi più influenti della scena dance ed electro delle ultime due decadi, ovvero Howie B. Reale non offre sorprendenti novità musicali. È semplicemente il ritorno di un gruppo che ha saputo guidare la scena alternativa degli anni '90, partendo dal rock dei Clash e approdando a un sound che vanta numerosi tentativi di imitazione.