La tendenza Uno Sherlock Holmes su otto è una donna e ha tra i 20 e i 39 anni

Come si diventa detective? Si può entrare nella professione come collaboratore o come titolare. Nel primo caso basta inviare il proprio curriculum all’ agenzia prescelta. È sufficiente un diploma di scuola media superiore ed è consigliabile la conoscenza della materia in cui si vorrebbe operare (commerciale, privata, industriale). Per aprire in proprio un’agenzia, invece occorre una «esperienza tecnica» conseguita attraverso l’appartenenza alle Forze dell’ordine o mediante un praticantato di almeno 24 mesi presso un’agenzia investigativa. In ogni caso è necessario chiedere alla Prefettura di appartenenza l’apposita licenza (anche se dal 2008 è stato eliminato il vincolo che obbligava il detective privato a operare solo nella propria provincia). Per gli apprendisti Sherlock Holmes ci sono anche specifici corsi universitari in Scienze dell’Investigazione. Gli atenei più accreditati sono quelli di Trento, Bolzano, Trieste, Bologna, Forlì, L’Aquila e Bari.
Secondo uno studio della Camera di commercio di Milano, nelle ditte individuali quasi il 60 per cento dei titolari ha un’età compresa tra i 30 e i 49 anni. I detective privati stranieri sono meno del 3 per cento, e un titolare su otto è donna con un’ età compresa tra i 20 e i 39 anni. I settori dell’investigazione più gettonati a Milano sono le indagini nel mondo del lavoro e delle imprese (45 per cento delle richieste di intervento); seguono le indagini famigliari (determinazione degli importi degli alimenti, affidamento minori, verifiche sui comportamenti dei figli, tradimenti) col 35 per cento del giro d’affari, e infine le indagini relative al mondo del credito col restante 20 per cento delle richieste.