Tengono gli energetici

Un fine settimana con gli indici ai minimi del periodo. Un consuntivo, per Piazza Affari, che vede i livelli di quotazione scendere ai livelli più bassi dell’anno, per effetto della crisi che ha investito il settore bancario. Unica nota positiva il vorticoso giro di affari (con scambi che anche ieri hanno segnato un nuovo record a 11,7 miliardi), segno che non mancano le «mani» disposte a subentrare a chi, fin qui, ha condotto il mercato. I soliti temi hanno contraddistinto la giornata: dal nuovo crollo di Italease (meno 25,2%), con azione trascinamento per Verona-Novara ed ex Lodi, al declino di Juventus (meno 10,3%), che ha visto azzerare praticamente il valore dei diritti di opzione. Per passare a Gemina (meno 4,1%), sui dubbi sorti circa una eventuale Opa da parte di Macquarie. A livello di comparto, tengono gli energetici, migliora Kerself (più 5,6%) in lizza per l’acquisto della croata Solaris.