Tengono Eni e Enel Mps e Bpm a picco

Grande nervosismo in Piazza Affari anche se alla fine l’indice Ftse Mib ha segnato un ribasso contenuto allo 0,70% a quota 12.979. Sotto attacco le banche. Monte dei Paschi ha chiuso con una perdita del 5,88% a 0,19, ritoccando il suo minimo storico, mentre Unicredit ha ceduto il 3,95% a 2,38, vicina al minimo di 2,28 euro del 9 gennaio scorso. Peggio hanno fatto Mediolanum (-4,99%), Bpm (-4,82%) mentre Intesa Sanpaolo ha perso il 3,73% sotto la quota psicologica di un euro: 0,994. Vendite anche su Fiat (-1,22%), mentre Enel ed Eni hanno chiuso con il segno positivo, rispettivamente dello 0,08% e dello 0,57%. In rialzo Impregilo (+1% netto) ancora al centro della contesa Gavio-Salini, così come Telecom Italia (+1,15%), Lottomatica (+1,27%), Tenaris (+1,73%) e Diasorin (+2,09%). Tra i titoli minori, bruschi cali per Zucchi (-8,85%) e Mondadori (-8,16%). Male Immsi e Piaggio: -7,80% e -6,85%. In leggero rialzo le piazze europee: Francoforte ha guadagnato lo 0,33%, Londra lo 0,76%, più deboli le performance di Parigi (+0,14%) e Madrid (+0,09%).