«Teniamo pulita la città» in 300 con la ramazza rispondono all’appello

Ieri al Sempione la giornata ecologica E ora tocca ai graffiti

Ci sono anche gli Stomp in questa domenica di pulizia al Parco Sempione. Armati di scope e rastrelli si esibiscono in una delle loro famose performance ritmiche al grido di «keep clean the world» cioè «teniamo pulito il mondo». Loro, gli Stomp, a Milano per lo spettacolo in cartellone da domani al teatro Smeraldo, sono diventati il volto della giornata di sensibilizzazione, che rientra nella campagna «I lav Milan» organizzata da Amsa, assessorato all’Arredo urbano e verde e Legambiente al Parco Sempione. E il trait d’union tra Milano e New York: gli Stomp, infatti, hanno partecipato anche alla campagna del sindaco Bloomberg per tenere pulita New York. Insomma la pulizia delle città, dalla lotta ai graffiti alla spazzatura, dai mozziconi per terra alle foglie secche nei parchi, è un problema che accomuna tutte le metropoli del mondo, così difficile da risolvere che le varie amministrazioni si inventano iniziative sempre più belle e divertenti per cercare di coinvolgere la cittadinanza.
Anche Amsa ha intrapreso questa strada a 360 gradi e i milanesi iniziano a rispondere: sono stati oltre 300 ieri i cittadini che armati di rastrelli e sacchetti hanno pulito dalle foglie il parco. In «palio» i biglietti per lo spettacolo degli Stomp. Non solo, i bambini sono potuti salire sui camion di Amsa e farsi spiegare come funzionano. Mezzi che in parte i bimbi milanesi conoscono già: le guardie ecologiche volontarie, infatti, sono impegnate da qualche anno nei corsi di educazione ambientale nelle scuole e nelle visite guidate ai termovalorizzatori. Anche le casalinghe presto potranno scoprire i misteri di questi enormi impianti, perché sono loro, in primo luogo, a occuparsi di raccolta differenziata. Amsa e Comune, infatti, hanno capito che per tenere pulita Milano non bastano gli sforzi dei 2.500 uomini impegnati giornalmente sui 1.200 mezzi, ma è indispensabile la collaborazione dei cittadini.
«L’obiettivo di questa iniziativa - spiega Carlo Petra, amministratore delegato di Amsa - è coinvolgere tutti a tenere pulita la città. Amsa, Legambiente, il Comune e i cittadini sono uniti per una maggiore cura e una maggiore pulizia di Milano». Ecco allora che nascono le sentinelle dell’ambiente: grandi e piccini, infatti, presto si trasformeranno negli occhi e nelle orecchie di Amsa sul territorio. Il progetto, in collaborazione con l’assessore alle Politiche Sociali, Mariolina Moioli, prevede che gli anziani volontari frequentino corsi di formazione per poi segnalare ad Amsa rifiuti abbandonati sulle strade, materassi e divani lasciati per strada il giorno sbagliato, sporcizia in vie appena pulite. Lo stesso faranno gli alunni delle scuole elementari: la classe che farà più segnalazioni sarà premiata alla fine dell’anno.
Molto più difficile, invece ottenere la collaborazione dei condomini nella lotta ai graffiti: «Vogliamo pulire gratis i palazzi dai graffiti - denuncia Maurizio Cadeo, assessore all’Arredo Urbano - eppure facciamo fatica ad avere le liberatorie».