Tennis: agli Internazionali Bnl d'Italia la Schiavone sogna l'impresa

Sorteggio dei tabelloni: la milanese spera di rompere il tabù italiano che dura dal 1985, Federer dalla parte di Nadal e dunque niente remake della finale del 2006, cammino azzurro in salita con derby rosa Vinci-Errani al primo turno

Una certezza c'è già: nell'edizione 2011 degli Internazionali d'Italia di tennis non ci potrà essere l'attesa finale tra Nadal e Federer, mentre in campo femminile, con qualche assenza di troppo (le Williams, Clijsters e Zvonareva), ma con la favorita Wozniacki (numero 1 del mondo) al via, potrebbe essere davvero la volta buona per sognare un'impresa della Schiavone, che almeno fino ai quarti non dovrebbe trovare troppi ostacoli.
Questo l'esito del sorteggio dei tabelloni, maschile e femminile, che ha messo lo svizzero, numero 3 del mondo e ancora mai a segno a Roma, nella stessa parte di tabellone dello spagnolo, che quest'anno va a caccia del suo sesto titolo nella Capitale. Erano in tanti a sognare per questa prima edizione, con la formula del «combined event», un remake di quella storica finale del 2006, che vide Nadal battere Federer al tie break del quinto set e dopo oltre cinque ore di battaglia, ma lo scontro tra i due, se i pronostici del seeding saranno rispettati, si disputerà nella semifinale della parte alta del tabellone. Nella parte bassa, invece, domina il numero 2 del mondo, Djokovic, che spera di bissare il successo del 2008 (contro Wawrinka) e magari di vendicare il ko con Nadal del 2009.
Sorteggio decisamente sfavorevole per i sei tennisti azzurri ammessi direttamente al tabellone maschile. Particolarmente duro il primo turno soprattutto per Simone Bolelli (n. 137) che ha pescato il numero 9 del mondo, lo spagnolo Nicolas Almagro, e per Fabio Fognini (n.47), contro lo svizzero Wawrinka (n.14 del mondo). Il sorteggio non ha sorriso nemmeno a Potito Starace (n. 41), per lui l'ucraino Alexandr Dolgopolov (n.21), e a Flavio Cipolla, contro il croato Ivan Ljubicic (n.37). Sulla carta, più equilibrato il confronto tra Andreas Seppi (n.51) e l'argentino Juan Monaco (n.43), mentre è andata bene a Filippo Volandri (n.80) contro l'olandese Thiemo De Bakker (n.83).
Ma se in campo maschile ci sono poche speranze di portare un azzurro almeno fino ai quarti, è in campo femminile che l'Italtennis schiera le sue frecce migliori, a cominciare dalla Schiavone, che sogna di interrompere quel digiuno che dura addirittura dal 1985, quando Raffaella Reggi, seppur in un'edizione di tono minore, riuscì a scrivere l'ultimo nome italiano nell'albo d'oro del torneo del Foro Italico. Dopo l'exploit dello scorso anno a Parigi, la leonessa di Brescia vorrebbe finalmente andare a segno nel torneo di casa, dove non ha mai brillato in passato. La Schiavone, testa di serie numero 2, è stata inserita nella parte bassa (la Wozniacki in quella alta) e usuifrirà del bye approdando così direttamente al secondo turno, dove dovrebbe incontrare la cinese Peng. Poi, sulla carta, Stosur nei quarti (nella rivincita della finale del Roland Garros del 2010), e una tra la polacca Radwanska (testa di serie n.8) e la cinese Na Li (testa di serie n.4) in semifinale, prima dell'eventuale finale con la Wozniacki, che i 10.500 del Centrale sperano vivamente di vedere.
Sorteggio in chiaroscuro per le altre cinque azzurre direttamente ammesse al tabellone. Subito derby azzurro, per Roberta Vinci e Sara Errani, due delle grandi protagoniste delle imprese in Fed Cup, sfortunate nel ritrovarsi l'una contro l'altra. Non facile l'esordio per Flavia Pennetta (numero 20 nel ranking mondiale), sorteggiata contro la statunitense Mattek Sands (n. 41 del mondo), che a Madrid ha battuto la Schiavone in ottavi. Strada in salita, con poche chance di andare avanti soprattutto per Romina Oprandi (n. 88) contro l'estone Kanepi (n. 19 del mondo), e per Corinna Dentoni contro la Gajdosova (numero 31 del mondo). Fortunata invece Alberta Brianti (n. 64), che affronterà nel primo turno una delle otto giocatrici che usciranno dalle qualificazioni.