Tennis, disastro azzurro ci salva la Santangelo

Fra l’erba di Wimbledon e il tennis azzurro non c’è feeling. Dopo solo due giornate infatti, la spedizione italiana si è già polverizzata: unica superstite Mara Santangelo, che avanza al terzo turno del tabellone dopo una rotonda vittoria in due set (6-0 7-6) sulla giovanissima danese Wozniacki. Nel giorno del suo compleanno, la tennista azzurra si è così «regalata» una sfida da brividi con la campionessa uscente Amelie Mauresmo. Portare avanti i colori italiani non sarà affatto facile: «Amelie? Sull’erba è la migliore, anche se - scherza la Santangelo - potrebbe sempre perdere con me». Finisce il torneo per Roberta Vinci, Tathiana Garbin e Francesca Schiavone, battuta dalla francese Rezai in un match equilibrato. Simone Bolelli si è arreso in tre set alla superiorità e all’esperienza dell’australiano Lleyton Hewitt, testa di serie numero 16 e già vincitore nel 2002.
Nessun problema per Roger Federer: vittoria numero 50 sull’erba (battuto l’argentino Del Potro) e passaggio al terzo turno, dove lo attende Safin. Tutto facile anche per Rafa Nadal, che ha liquidato in tre set l’austriaco Eschauer.