Tennis L’Australia sbatte la porta in faccia a Murray

«Bye-Bye» Australia. O meglio, «bye-bye» Australian Open. Andy Murray, testa di serie numero 4 del torneo e uno dei principali favoriti per il titolo, è stato eliminato agli ottavi di finale dallo spagnolo Fernando Verdasco (n. 14) in cinque set con il punteggio di 2-6, 6-1, 1-6, 6-3, 6-4. Una sconfitta, che poi è anche una grossa sorpresa per tutti, perché Murray era considerato come lo spauracchio del torneo maschile: miglior giocatore degli ultimi sei mesi, lo scozzese veniva da tre vittorie contro Roger Federer e da una impressionante partita a Doha contro Andy Roddick. Il britannico dovrà così aspettare ancora per far dimenticare ai sudditi della Regina d’Inghilterra Fred Perry, l’ultimo britannico a vincere uno slam nel lontano 1936.
Nel tabellone maschile, avanzano anche Simon (ritiro di Monfils sul 6-4, 2-6, 6-1), Nadal (6-3, 6-2, 6-4 a Gonzalez) e Tsonga (6-4, 6-4, 7-6 a Blake). Stamane (ore 9.45, Eurosport) Federer-Del Potro. In campo femminile staccano il pass per i quarti di finale la statunitense Serena Williams e la russa Elena Dementieva. Vincono anche la Kuznetsova e la Suarez Navarro.