Il tenore del momento, Jonas Kaufmann, sarà alla Scala il 14 aprile: una celebrazione del talento

Il recente «Concerto di canto» scaligero del tenore Jonas Kaufmann ha palesato che il richiamo del grande artista è quello che rende vivo e grande un teatro. L'annunciato, rimandato e tanto atteso recital, ha messo per una volta tutti d'accordo: appassionati in platea e nei palchi, loggionisti nella stracolma piccionaia, vociomani e vociologhi sparsi ogni dove.
Non potendo sentire il Numero Uno della chiave di tenore in un'opera della stagione 2013-2014, consoliamoci con un nuovo, imperdibile recital, annunciato per il prossimo 14 aprile 2014. Allora Kaufmann (in foto) ci deliziò con un programma vocalmente molto impegnativo e musicalmente di altissima qualità: capolavori del lied su versi di Goethe e Heinrich Heine (Liszt e i Dichterliebe di Schumann), e poi, dopo il meritato intervallo, i Wesendonck-Lieder di Wagner e alcune gemme di Richard Strauss, che hanno brillato di luce superiore pur dopo i capolavori precedenti.
Poi cinque bis per far esplodere il teatro, quando, con elegante gesto, ha cantato l'Ingemisco dalla Messa da Requiem e la grande scena e aria di don Alvaro dalla La Forza del Destino di Verdi (O tu che in seno agli angeli). In seno al suo canto non è difficile spargere lacrime vere.
Oltre a Kaufmann, nei sei concerti del ciclo si alterneranno artisti sperimentati ed emergenti, specialisti del repertorio operistico (Ferruccio Furlanetto, Maria Agresta, Rolando Villazòn, Ania Harteros) e del lied, Matthias Goerne, Bryn Terfel. Altrettanto preziosi gli accompagnatori al pianoforte (in ordine alfabetico): Barenboim, Helmut Deutsch, Julius Drake, Malcolm Martineau, Wolfram Rieger ed Eric Schneider.