Tensione, fischi e insulti davanti all’Israel Point

Daniela Uva

Momenti di tensione in piazza San Babila ieri pomeriggio. Un gruppo di manifestanti appartenenti ad alcuni centri sociali milanesi ha protestato davanti all’Israel Point, allestito davanti alla fontana. I ragazzi, una ventina circa, hanno urlato frasi offensive e promesso di tornare con intenti più minacciosi.
«Tutto è cominciato intorno alle 14 - racconta Federico Petrelli, uno dei responsabili della struttura -. Stavamo allestendo il gazebo quando una dozzina di persone ci ha accerchiato urlando al megafono insulti come “Assassini” o “Sionisti”. Dopo poco sono arrivati i rinforzi. A quel punto è intervenuta la polizia che li ha invitati ad allontanarsi». La protesta è durata più di un’ora. «Hanno creato problemi anche durante gli interventi del consigliere comunale Emanuele Fiano, di quello alla Provincia Roberto Caputo e del presidente della comunità ebraica di Milano Roberto Jarach».
Solo l’intervento delle forze dell’ordine è riuscito a placare gli animi. «Prima di andare via - prosegue Petrelli - hanno minacciato di tornare. Per fortuna, tutte le altre persone presenti in piazza sono state molto amichevoli con noi. Siamo qui per far conoscere meglio Israele e per promuoverne il turismo e la cultura». Per una settimana saranno organizzati diversi eventi. «Ci saranno musica e momenti di intrattenimento - conclude -. Martedì e mercoledì sarà nostra ospite la modella israeliana Moran Atias».