In tensione i prezzi di Btp e Bund

La fine del semestre ha contribuito a mantenere in tensione i prezzi di Bund e Btp, che hanno rafforzato i livelli di inizio settimana. I tassi interbancari hanno segnato modesti incrementi sopra la quota stabile del 2%, mentre le quotazioni sul mercato secondario si mantengono sostenute. A dar tono al mercato i rendimenti minimi delle nuove emissioni, che hanno visto la domanda superare l’offerta del Tesoro: per i Btp a 3 anni il prezzo di collocamento è stato di 100,95, mentre per i decennali si è spuntato 104,15; per i Cct a 7 anni il rendimento è stato del 2,13%.