Tensione in Ossezia: abbattuto aereo russo

Un drone russo per la
ricognizione che volava a sud del "confine" tra Ossezia del Sud
e Georgia, sul territorio georgiano, è stato abbattuto dalla
contraerea di Tbilisi. Il piccolo aereo era senza
pilota. Il governo di Mosca smentisce l'azione militare

Tbilisi - Un drone russo per la ricognizione che volava a sud del "confine" tra Ossezia del Sud e Georgia, sul territorio georgiano, è stato abbattuto dalla contraerea di Tbilisi. Lo ha reso noto il ministero dell’interno georgiano.

L'aereo abbattuto Si riaccende la tensione tra Tbilisi e Mosca, alla vigilia dell’arrivo degli osservatori europei: la Georgia ha annunciato di aver abbattuto un drone (aereo senza pilota) da ricognizione russo mentre sorvolava un oledotto sul suo territorio, non lontano da Gori, a circa 50 km dalla capitale, ma la controparte ha subito smentito parlando di una "nuova provocazione mediatica". "Ieri mattina una pattuglia della polizia georgiana, che si trovava vicino all’oleodotto Baku-Supsa, ha visto un piccolo drone russo, che ha immediatamente distrutto", ha dichiarato Chota Utiashvili, portavoce del ministero dell’interno, precisando poi che il velivolo è stato abbattuto con armi automatiche a un’altezza di 50 metri. Itiashvili ha aggiunto che il drone era dotato di un apparecchio fotografico e di un gps.

La replica di Mosca "E' una nuova provocazione mediatica per destabilizzare la situazione nella regione. Gli apparecchi russi non hanno effettuato alcun volo nella zona di sicurezza", ha assicurato Aleksander Drobishevski, portavoce del ministero della difesa russo. "Non abbiamo rilevato alcuna caduta di aerei, nè apparecchi abbattuti nella zona di sicurezza", gli ha fatto eco Vitali Manushko, portavoce delle forze di pace russe. La scorsa primavera tra Mosca e Tbilisi era scoppiata una sorta di "guerra dei droni", con ripetuti abbattimenti di apparecchi georgiani (forniti da Israele) in Abkhazia da parte russa.

La precedente violazione Lo scorso 8 luglio caccia russi avevano violato lo spazio aereo georgiano in Ossezia del Sud e due giorni dopo Tbilisi aveva richiamato in patria per protesta il suo ambasciatore a Mosca.

I soldati italiani L’Italia invia 40 militari in Georgia nell’ambito della missione Osce. Lo conferma il decreto legge, approvato oggi in Cdm. Lo rende noto il ministro della Difesa Ignazio La Russa.