Le tensioni aiutano l’oro

Seduta a due facce per l’oro. Sul mercato a contanti, il metallo giallo è sceso a 649 dollari l’oncia. Poi, sulle piazze future Usa, i prezzi sono saliti oltre quota 653 dollari. Le quotazioni hanno trovato un solido supporto nelle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Si tratta dello stesso copione che ha spinto il greggio al nuovo record oltre 76 dollari al barile. In fase di consolidamento il comparto dei metalli di base, dove il nickel ha ripiegato dai recenti massimi assoluti. Realizzi anche sul rame.