Tensioni Mercoledì la riforma Gelmini: è massima allerta a Palazzo Madama

Nemmeno archiviati i danni della guerriglia di martedì in concomitanza con il voto di fiducia in Parlamento, cresce l’allarme in vista del prossimo appuntamento a Palazzo Madama. Mercoledì è atteso il via libera definitivo al disegno di legge Gelmini sull’università, e una replica degli incidenti è altamente probabile. Per questo gli apparati di sicurezza, a livello centrale e provinciale, con l’intelligence monitorano la situazione con scrupolo allo scopo di evitare una nuova giornata di caos, con la Capitale in clima natalizio visitata dai turisti e presa d’assalto per lo shopping dell’ultim’ora. La principale preoccupazione delle forze dell’ordine è scongiurare l’ipotesi che possano nuovamente fare ingresso in centro frange di Black bloc e dell’ala più radicale dell’antagonismo che gravita attorno ai centri sociali. Stavolta a cordoni fissi si privilegeranno assetti di protezione agili e mobili. La Rete degli studenti sta discutendo animatamente sul «come» e sul «dove» sfilare. Di certo, assicurano, ci saranno molte iniziative territoriali. Anche gli studenti universitari, quelli della Sapienza di Roma (Ateneinrivolta.org) e quelli di Roma Tre, il 22 torneranno nelle strade della Capitale. Tra le ipotesi quella di un servizio d’ordine studentesco di 2mila persone.