Tenta di bloccare i baby teppisti e viene sfregiato

Michele Perla

da Milano

L'hanno sfregiato per un rimprovero; per aver cercato di impedire ad un gruppo di baby teppisti di divellere la targa delle Croce rossa appesa sul cancello. La vittima, un pensionato sessantenne, è finito così in ospedale dove i medici gli hanno dovuto cucire l'ampio squarcio sul volto, procurato da un coccio di bottiglia usato dagli aggressori come un coltello.
È successo sabato sera a Garbagnate Milanese, vicino a Milano. Sono le 23.30 quando F.F., che sta tornando a casa a piedi, nota in via Matteotti un gruppo di ragazzi dediti ad atti di vandalismo. In particolare stanno cercando di distruggere la targa dell'associazione di volontariato. Anziché avvertire i carabinieri, pensa di far da sé: in fondo si tratta soltanto di adolescenti. Li redarguisce energicamente invitandoli a smetterla; in cambio riceve pesanti insulti che, per quieto vivere, finge di non sentire.
All'improvviso il leader del branco decide di punire il pensionato per la sua intromissione: sostenuto dall'incitamento dei compagni spacca una bottiglia, l'aggredisce e col collo di vetro rotto gli sfregia il volto. Compiuta la vendetta la baby gang si dà alla fuga impunita, lasciando l'uomo sanguinante e sfigurato.