Tenta di impiccarsi dentro al Tribunale

Disoccupato da tre anni, ha tentato il suicidio nel palazzo di Giustizia di Viterbo dopo l’ennesimo rinvio della causa di lavoro intentata contro l’azienda di cui era dipendente per ottenere il reintegro. L’uomo, Antonio Ricchiuto, 63 anni, d’origine pugliese ma trapiantato a Fabrica di Roma, ha appeso una corda che aveva con sé alla rampa delle scale, si è legato l’altro capo interno al collo e stava per lanciarsi nel vuoto quando è stato bloccato da un finanziere. Subito dopo è stato condotto presso la procura per un colloquio con il pm Stefano d’Arma.