Tenta di rapinare tre adolescenti armata di catena

A momenti travolgono tre adolescenti, che giustamente reagiscono, e gli occupanti di una Opel Tigra, un uomo e una donna, scendono armati di tirapugni e catene e cercano di rapinarli. Cose che succedono il sabato sera. L’altra sera intorno alle 22.30 Luigi P. e Giorgia B., 16 anni, e Erika S., 17, stanno chiacchierando in piazza Firenze quando arriva a tutta velocità la Tigra e quasi li butta sotto. Loro reagiscono indispettiti e la macchina si blocca di colpo. Scende per prima una donna che inizia a roteare la catena e chiede alla ragazzine di consegnare le borse. E subito a darle man forte si affianca il conducente, esibendo un tirapugni. Ma i tre adolescenti non perdono tempo e fuggono a gambe levate, lasciando gli aspiranti rapinatori con un palmo di naso. Qualche ora dopo, verso le 3 per la precisione, quattro ragazzi tra i 18 e i 19 anni sono seduti sulle panchine dei giardinetti tra viale Argonne e piazzale Susa, quando vedono arrivare alcuni coetanei, subito riconosciuti come quelli che tempo prima avevano rapinato uno di loro. Per evitare guai, i quattro cercano di fuggire, ma sono rincorsi e due subito presi e costretti a consegnare il primo il cellulare, anche se «gentilmente» gli viene riconsegnata la scheda sim, e il secondo 75 euro. Quasi contemporaneamente in via Vigevano due ventenni sono bloccati da alcuni coetanei, uno dei quali «dice» di avere una pistola. Nel dubbio sia vero o meno, i due amici hanno consegnato il portafogli, restituito dopo essere stato svuotato dei soldi, e la catenina d’oro.