Tentano il colpo in banca Messi in fuga da un agente

Nonostante fosse disarmato e fuori servizio, il sovrintendente di polizia si è lanciato contro il rapinatore che, dopo una breve colluttazione, è riuscito a divincolarsi e fuggire. L’agente, 33 anni in servizio alla divisione personale, ieri verso le 15 era all’interno della Banca di Roma di viale Montenero 6, quando sono entrati due individui. Il primo, sui 45 anni, si è fermato nei pressi della porta; il secondo sui 30 anni si è avvicinato a una cassa e ha estratto un taglierino. Ma è stato notato dal sovrintendente che gli è saltato addosso. Una breve colluttazione poi il bandito è riuscito a liberarsi della stretta e a guadagnare l’uscita insieme al complice.
L’ha fatta franca invece l’uomo che verso le 13.30 è entrato senza armi e a volto scoperto alla Banca Popolare di Milano di via Meda 36. Il bandito si è avvicinato alle casse e ha urlato «Dammi i soldi o ti ammazzo» all’impiegato che gli ha allungato 1.200 euro, afferrati i quali il bandito si è dileguato. Ha fruttato 10mila euro invece l’assalto portato a termine verso le 15.30 da un balordo con i capelli lunghi e l’aria da tossicodipendente. Armato di taglierino è entrato alla filiale di via Ponti 57 del Banco dei Paschi di Siena. Ha minacciato l’unica dipendente presente che ha preferito consegnato senza fare tante storie quanto aveva in cassa.