Tentata estorsione Arrestati tre cinesi

Tre cinesi sono stati arrestati l’altro giorno dei carabinieri dopo aver tentato di mettere «sotto protezione» una coppia di connazionali che sbarcava il lunario affittando camere ad altri asiatici di passaggio per Milano. Le vittime, e questo è il lato sicuramente originale della vicenda, una volta tanto hanno deciso di non sbrigare la vicenda all’interno della comunità, da sempre ritenuta molto chiusa, ma si sono rivolti alle forze dell’ordine che hanno ammanettato i tre balordi. Le richieste di denaro erano iniziate un mesetto fa quando una banda di giovinastri si era presentata dai coniugi, 49 anni lui, 48 lei, chiedendo 4mila euro al mese per continuare la loro attività di affittacamere. Attività illecita, perché priva di qualsiasi permesso, che consentiva ai due di alzare qualche euro con cui mandare avanti il menage famigliare, a cui contribuisce solo lo stipendio da operaio del marito. La richiesta di denaro era accompagnata da violenze, minacce, casa buttata all’aria, mobili e suppellettili rotti, coltelli piantati nella porta. Ma le vittime invece che rivolgersi alla comunità oppure di piegarsi al ricatto, hanno chiamato i carabinieri. I militari hanno organizzato un finto pagamento, mille euro come anticipo, quindi hanno bloccato i tre «esattori», di 18, 28 e 30 anni, con ancora in tasca le banconote debitamente segnate e fotocopiate.