Tentata truffa contro Fiorani

Un tentativo di estorsione ai danni di Gianpiero Fiorani. È quanto sarebbe emerso da un'indagine condotta dagli agenti della squadra mobile di Milano che ha portato ad alcuni provvedimenti nei confronti di avvocati e di alcuni loro clienti. La truffa, organizzata da un legale sotto pressione per le richieste di alcuni clienti, sarebbe stata messa in atto un anno fa contro l'ad dell'ex banca Popolare di Lodi. Fiorani, in quel momento in arresto, sarebbe stato raggiunto da vere e proprie lettere minatorie. Una di queste, in particolare, avrebbe contenuto una sorta di certificato di morte di Francesco Mammoliti, esponente della 'ndrangheta. L’inchiesta ha poi portato alla scoperta di una truffa alla banca del tribunale di Milano. La somma di 236.770 euro che si trovava «congelata» su un conto intestato a un procedimento penale nella banca interna di Palazzo di Giustizia, è stata intascata da un finto legittimo proprietario.