Tentato omicidio e incendio: quattro romani a giudizio

Sono accusati di aver tentato di uccidere due extracomunitari di origine slava, appiccando il fuoco all’interno di un sottopassaggio pedonale in via Scalo di San Lorenzo, adibito a ricovero notturno.
Il processo, nei confronti di 4 giovani romani, davanti alla V sezione del tribunale penale di Roma, bloccato da una richiesta di ricusazione del presidente Antonio Bevere, respinta dalla Corte di appello, potrà continuare e dovrebbe concludersi oggi. Tentato omicidio, danneggiamento e incendio doloso sono le accuse per le quali sono in giudizio G. V., A. C., G. R. e L. C.
La vicenda risale al marzo 2000, quando alcune bottiglie di combustibile furono lanciate dentro la struttura di ricovero e fu appiccato il fuoco al secondo ingresso del sottopassaggio.
Nel corso della scorsa udienza, uno dei difensori aveva fatto richiesta di ricusazione del presidente Bevere sostenendo che lo stesso, nel corso del processo, rivolgendosi in modo colloquiale al Pm, accogliendo le richiesta fatte dalla pubblica accusa e respingendo quelle fatte dalla difesa, avesse lasciato prevedere la futura decisione di colpevolezza degli imputati.