Tentato sequestro di un neonato: indagati due vigili

Due vigili urbani sono stati indagati nella vicenda del presunto tentativo di rapimento di un bimbo di cinque mesi a Firenze, da parte di una nomade romena. La rom era arrestata lo scorso 25 ottobre e poi rilasciata: ora le indagini si concentrano proprio sui due vigili autori della relazione che, due giorni dopo i fatti, ridimensionò l’accaduto, parlando di un tentato furto del braccialetto che il piccolo aveva al polso. Le accuse ipotizzate dal pm Luca Turco nei confronti dei due agenti sono di falso, riguardo al contenuto della loro relazione, calunnia nei confronti della madre del piccolo, omissione di atti d’ufficio e di denuncia perché comunque i due vigili, qualsiasi notizia di reato avessero ricevuto, sarebbero stati obbligati a darne notizia all’autorità giudiziaria in breve tempo. Secondo il racconto della madre del piccolo, che vive a Sanremo, mentre stava guardando una vetrina in centro due nomadi avrebbero cercato di prenderle il bambino. La donna si era subito rivolta proprio ai due vigili autori della relazione, i quali non le avrebbero prestato la dovuta attenzione.