Tentato stupro in pieno giorno per strada

La nuova delinquenza giovanile di marca extracomunitaria adesso colpisce anche in pieno giorno, rendendo sempre meno sicure anche le strade dei quartieri più popolati. Un esempio lo si è visto l’altra mattina quando un ecuadoriano di 21 anni, pregiudicato, è stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di tentata violenza sessuale. Il sudamericano ha aggredito per strada, a Sampierdarena, una ragazza ed ha tentato di violentarla. La reazione della vittima ha però permesso che lo stupro non si consumasse.
È accaduto intorno alle 9 quando una giovane, abitante a Sampierdarena, stava recandosi al supermercato. Improvvisamene le si è avvicinato uno sconosciuto che l'ha spinta a terra ed ha cominciato a palpeggiarla. La ragazza, dopo un primo istante di sorpresa, ha subito reagito con violenza, riuscendo persino a strappare un pezzo del cappuccio della giacca indossata dal violentatore il quale, visto che si metteva male, ha mollato la presa e si è allontanato.
Quando il padre della giovane ha avvisato i carabinieri, immediatamente sono state avviate le ricerche. E poco lontano dal luogo dell'aggressione, lo straniero è stato individuato ed arrestato.
La ragazza, trasportata all'ospedale Villa Scassi per accertamenti, è stata medicata per alcune contusioni giudicate guaribili in 6 giorni.
È andata male anche agli autori di due rapine ai danni di passanti, compiute nel centro storico di Genova, che sono stati individuati ed arrestati dagli agenti del Commissariato Centro. In manette sono finite quattro persone, un italiano, un nordafricano, uno slavo ed un ucraino.
I primi due arresti, attuati dai poliziotti della Volante San Lorenzo, sono avvenuti domenica in piazza Caricamento. Poco prima, infatti, un uomo di 34 anni, residente a Londra ma domiciliato a Genova, si era presentato in Commissariato per denunciare che intorno alle 6,20, mentre transitava in via Canneto il lungo, era stato avvicinato da due individui che dapprima gli hanno offerto cocaina e poi, al suo rifiuto, lo hanno aggredito con pugni al volto. Uno dei due ha quindi rotto una bottiglia, l'ha puntata al collo del passante e gli ha intimato di consegnare tutto quando aveva in tasca: portafogli, cellulare, bancomat, carte di credito e 30 euro in contanti.
Non contenti del bottino, i due hanno trascinato il poveretto in un vicolo vicino, via Chiabrera, dove stazionavano altre sei persone. Nuove minacce e richieste di denaro. Accortisi però che l'uomo non aveva altro con sè, gli otto malviventi si sono allontanati.
Dopo la denuncia gli agenti della Volante hanno avviato ricerche in zona. In via San Lorenzo sono stati avvicinati anche da un secondo uomo il quale ha spiegato di essere rimasto vittima poco prima di una rapina in strada, ma di non aver ancora presentato denuncia.
Durante i controlli i poliziotti hanno notato in piazza Caricamento un gruppo di persone che, alla loro vista, hanno tentato di allontanarsi. Due di loro sono stati riconosciuti dal primo rapinato e quindi bloccati. I due arrestati sono un nordafricano di 22 anni, Chakir Azelarab, ed un italiano di 20 anni, Fabio Lorenti, entrambi pregiudicati.
Sempre nella stessa giornata gli agenti della squadra investigativa del Commissariato Centro hanno arrestato due minori, uno slavo ed uno ucraino, entrambi di 17 anni, perchè ritenuti autori di una aggressione e rapina avvenuta nel novembre scorso a Casella ai danni di due giovani studenti di 15 anni. I ragazzini erano stati bloccati mentre si recavano a scuola e sotto la minaccia di un coltello costretti a consegnare i portafogli.