«Tento di convincere Pannella a dare la fiducia al Cavaliere»

Carlo Ciccioli, deputato e psichiatra.
«Ho in cura i radicali da molto tempo...».
Il Pdl l’ha scelta per questo a trattare con Pannella?
«Stavo nell’Msi quando picchiare un fascista non era reato. Pannella era l’unico che veniva ai congressi a salutare Almirante».
Si è conquistato la sua stima.
«È un estremista liberale e ha la forza di sfidare chiunque».
E lei è un fascio-radicale.
«Condivido molte loro battaglie, sono presidente del comitato Iran libero e...».
Li convincerà lei a votare la fiducia.
«Pannella deciderà all’ultimo».
Non vale.
«Sa che i suoi sei voti valgono oro»
E cerca di portare a casa più cose possibili.
«Ha chiesto l’umanizzazione delle carceri: ci sono 70mila detenuti nello spazio di 55mila e ci sono stati 54 suicidi...»
Non mi faccia il portavoce radicale.
«Scusi. Comunque ha anche proposto l’amnistia equa».
Sì, e solidale.
«Un’amnistia per tutti i reati che non suscitano allarme sociale. Provocando, ci ha fatto notare che verrebbe bene pure al premier al processo Mills...».
Vabbè.
«Però sfoltire si può: secondo La Russa ci sono 12 caserme che si possono sfruttare per il fine pena o le detenzioni brevi».
Richiesta carceri accolta. Poi?
«La Rai: chiedono maggiore accesso ai talk show per le forze minori. Ce l’hanno con Santoro».
Anche voi del Pdl: quindi è fatta.
«C’è la questione riforma elettorale, per quella ci vuole tempo».
Vi farete fregare dal Pd, gliela prometteranno loro.
«Erano inviperiti con Bersani, pare non li abbia voluti ricevere».
Sarà incarognito: li ha fatti eleggere e loro minacciano di votare col Pdl...
«I radicali sono così per natura: instabili, amanti del paradosso, teatrali».
Lei che è psichiatra, traduca Pannella: «Noi il 14 come il 13 e il 15 saremo in prima linea per combattere l’antidemocrazia partitocratica...»
«Ha detto così per non rispondere».
Il giorno prima peggio: «Si lavora per dopo con maggiori ambizioni e non per cercare di determinare non si sa bene cosa con la fiducia...».
«Ci sta dicendo: non siamo morti, anzi. E cerca di occupare tutti gli spazi che le circostanze offrono».
Parla come lui, siamo a posto.
«In base al peso che avranno in aula e alle aperture in questa fase di trattative, decideranno se votare la fiducia e, nel caso, se sostenere un Berlusconi bis».
Quindi suspence
«Mi raccomando a quello che scrive, in questa fase ogni parola è delicata».
Lei picchiò Barbato dell’Idv quando portò in aula un sacco di rifiuti...
«Gli diedi solo un coppino, sa, quello che il maestro da agli alunni asini. Ma con Pannella non funziona».