Teocoli, Lavezzi, Dallara Ecco il cuore del nuovo Derby

Gag e canzoni per il ritorno dello storico club

L'atmosfera è da festa fra vecchi compagni di scuola che si ritrovano dopo decenni, un po’ come nel Grande freddo. Solo che qui non c'è da commemorare un amico scomparso ma da festeggiare un vecchio amico che si rifà vivo dopo tanto tempo. Per il ritorno del mitico Derby qualche sera fa a Milano, si è data appuntamento all'ex cinema Nuovo Arti la generazione che va dai 50 ai 60 anni, pochissimi i fuori quota. Rieccoli, adulti avanzati, i ragazzi che avevano scoperto il cabaret negli anni Sessanta nella palazzina di via Monte Rosa 84, quel ristorante con spettacolo aperto da Gianni e Angela Bongiovanni (zii di Diego Abatantuono che qui mosse i primi passi) che dopo un avvio musicale (si chiamava Intra's Derby Club e offriva artisti del calibro di Intra, Coltrane, Aznavour) virò verso il cabaret. Fu Enzo Jannacci a dare il la alternando alle sue canzoni sketch improvvisati con Cochi e Renato, con Boldi, con Teocoli. Ed è stato proprio Teocoli, assieme a Mario Lavezzi ad avere l'idea di rilanciare «quel» cabaret chiamandolo «Progetto Derby». Teocoli gioca sulla voglia di sentirsi nuovamente ventenni. Lo fa con la sua enorme simpatia, con quella capacità di creare un feeling immediato col pubblico, infilando senza pietà il coltello nella piaga degli anni passati. Facendo entrare in scena per primo Mario Lavezzi che ha ricreato atmosfere d'antan con canzoni come Insieme e Dolcissima. Chiamando sul palco Tony Dallara che a una voce ancora grande unisce presenza scenica e senso dell'umorismo: si è fatto prendere in giro da Teocoli per almeno mezz'ora. Prima di debuttare, Teocoli aveva dichiarato che la sua non voleva essere una specie di operazione nostalgia. Non ci credo ma se è vero ha mancato l'obiettivo. Per fortuna; il Derby Club Cabaret appartiene a quella generazione di milanesi. Per gli altri c'è Zelig. Niente da ridire ma, per favore, non facciamo confusione.

TEOCOLI & C. Crt Derby Club. Ogni lunedì e giovedì fino a fine aprile.