Teologhe iraniane contro il libro della Santanchè

da Teheran

In occasione della festa «occidentale» dell’8 marzo, Teheran torna ad attaccare il libro «La donna negata» di Daniela Santanchè. Questa volta lo fa per voce di due teologhe.
In un servizio speciale apparso anche nella sezione in italiano del sito Internet della televisione di Stato iraniana - irib.ir - le professoresse esprimono biasimo per il libro che, secondo loro, è ben lontano dall’esprimere la verità sull'argomento «donna-Islam».
«Gli attacchi che vengono portati dagli integralisti iraniani al libro di Daniela Santanchè sono inquietanti e siamo pronti a scendere in piazza in Italia per manifestare la solidarietà delle donne musulmane», ha assicurato Souad Sbai, membro della Consulta islamica e presidente dell’Associazione Acmid che raccoglie le immigrate di origine marocchine, la grande maggioranza delle 300mila donne musulmane che risiedono in Italia.
«Nel giorno della festa della donna le teologhe iraniane che attaccano il libro della Santanchè - dice - sono state tratte volutamente in inganno da una traduzione fatta ad arte da esponenti integralisti che hanno preso di mira questo saggio».