Teppismo Bomba carta contro il «Milan Point» e scritte antisemite

Esagerare, nei casi di vittoria dello scudetto, è abbastanza comune. Così dei giovani tifosi nerazzurri l’altra notte hanno pensato bene di lanciare una bomba carta in un «Milan Point» in pieno centro, all’angolo tra via Marino e Ragazzi del ’99. L’ordigno rudimentale, fatto di cocci di bottiglia e pietre ha distrutto anche un cestino dei rifiuti, mentre il vicino muro del negozio di pelletteria «Pellux» è rimasto annerito. Sempre nel corso dei festeggiamenti per lo scudetto dell’Inter, un vigilante di 33 anni della società «All System» in piazza Duomo si è visto danneggiata la vettura di servizio. Alcuni tifosi interisti, infatti, dopo che il vigilante era sceso dall’auto, sono saliti sul cofano e sul tetto della sua vettura per alzarsi in piedi e farsi riprendere dalle telecamere delle tv presenti. L’auto è stata seriamente danneggiata. In via Dante sono state fatte scritte antisemite su alcuni cartelloni pubblicitari.
I tifosi rossoneri, invece, hanno preso di mira il pullman dell’Inter che riportava a Milano i giocatori in piazzale dei Laghi, vicino all’autostrada. Ne sanno qualcosa i poliziotti delle due volanti che facevano da scorta alla squadra, graffiate da lanci di sassi e con notevoli danni alla carrozzeria.