Teramo, precipita elicottero: 4 morti

Teramo - Doveva essere una giornata di festa da trascorrere all'aria aperta a due passi da casa, nella campagna teramana. Si è trasformata in tragedia per i quattro occupanti di un elicottero, un pilota esperto e tre passeggeri che avevano fatto la fila per sorvolare, con un giro di appena cinque minuti, la diga sul Vomano nella quale il velivolo è invece precipitato, dopo aver urtato un cavo elettrico. Li hanno recuperati tutti senza vita, nel giro di un paio d'ore. E' bastato poco alle centinaia di persone presenti a Penna Sant'Andrea (Teramo), alla Fiera sul Vomano, una mostra mercato di prodotti agroalimentari allestita su un'area di ventimila metri quadri, per capire la gravità dell'accaduto, anche se è presto per una ricostruzione certa.

Contro un cavo elettrico L'elicottero ha sbattuto contro un cavo di media-bassa tensione della rete elettrica, tranciandolo; poi, dopo un evidente estremo tentativo del pilota di governare il mezzo, è finito nelle acque del fiume Vomano. Eppure Sergio Testoni, il pilota quarantunenne di Torricella Sicura (Teramo), oltre alle numerose ore di volo all'attivo, fra ieri e stamattina aveva già portato a bordo decine di visitatori della fiera. Con lui sono morti Nadia Durante e Andrea Ruggieri, trentacinquenni di Penna Sant'Andrea, e la fidanzata di quest'ultimo, Alina Kirinciu, moldava di 23 anni. Sul volo immediatamente precedente era salita una troupe dell'emittente televisiva locale Teleponte, che ha raccolto l'ultima intervista del pilota.
il dramma del marito della Durante E c'era anche il marito di Nadia Durante, che, appena sceso dopo la breve escursione, entusiasta aveva invitato la moglie ad andare anche lei a godere di quel panorama. Ora non riesce a perdonarsi per aver insistito. A terra, tra i testimoni dell'incidente, anche l'assessore all'Agricoltura della Regione Abruzzo, Marco Verticelli. "Una scena terrificante, un senso di impotenza insopportabile. Ho visto - racconta - che, dopo aver tranciato il cavo, l'elicottero è andato avanti per un po', poi è rimasto in stallo, ma improvvisamente mi è sembrato che le pale si aggrovigliassero verso l'alto; allora l'elicottero ha cominciato a oscillare, alla fine è caduto con il muso verso il basso". Tutti gli uomini delle forze dell'ordine presenti sul posto hanno partecipato alle operazioni di soccorso, anche i Vigili del Fuoco con gli uomini del Saf, il nucleo speleo-alpino-fluviale, a cui è toccato l'intervento di recupero dei corpi. Personale della Croce Rossa sta assistendo i parenti delle vittime. Ci sono poi i sindaci di Teramo e quello di Penna.
Due inchieste Sul posto si trova anche il sostituto procuratore di Teramo Roberta D'Avolio, titolare dell'inchiesta avviata dalla magistratura. Un'altra inchiesta, di carattere tecnico in quanto di propria competenza per eventi del genere, è stata immediatamente aperta dall'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv), che dovrà accertare le cause dell'incidente e ha già inviato un investigatore nella cittadina abruzzese. A causa dell'incidente anche l'Enac (Ente nazionale aviazione civile) ha avviato un'indagine.