La terapia del sollievo al Niguarda e al Besta

Oggi si celebra la decima giornata nazionale del Sollievo per la promozione della terapia del dolore. E negli ospedali sono state organizzati diversi incontri. Nopain Onlus, l’associazione italiana per la cura della malattia dolore, organizza numerose iniziative che animeranno il nuovo Blocco sud dell’Ospedale Niguarda: gli specialisti effettueranno visite gratuite e daranno informazioni sulle sindromi dolorose e le tecniche di controllo. I volontari dell’Associazione (tra cui numerosi ex pazienti sofferenti di dolore cronico) saranno presenti con postazioni dedicate per accogliere le richieste dei cittadini ed orientare i pazienti, per scambiare esperienze e fornire informazioni.
Un gruppo di arteterapeuti coordinato da Laura Tonani, docente dell’accademia di Brera, darà modo ai pazienti di attivare un processo creativo che modifichi il proprio stato di sofferenza. L’arteterapia infatti è sempre più considerata un ulteriore strumento di supporto nella cura a 360° delle persone con dolore cronico in particolare per la riabilitazione e il recupero anche psicologico.
All’ospedale Besta si affronterà il tema del mal di testa, che colpisce soprattutto la popolazione femminile. Nei casi meno fortunati, le cefalee cronicizzate sono resistenti a molti farmaci e si associano a componenti emotive e psicologiche che peggiorano il circolo vizioso della sofferenza, dell'isolamento, dell'abuso di farmaci. È tuttavia possibile tenerle sotto controllo e ridurne i danni grazie al continuo aggiornamento dei risultati della ricerca conseguiti soprattutto da Centri specializzati come la Fondazione Istituto Neurologico Carlo Besta e dall'adeguamento della legislazione a tutela della salute pubblica. Nel 2010 è stata approvata una legge molto importante, la legge 38, che è dedicata alle problematiche riguardanti il dolore. Con questo atto legislativo viene riconosciuta finalmente la giusta dignità e rilevanza sociale di molte malattie che hanno come fattore comune il sintomo dolore, esperienza negativa che costituisce spesso il peso maggiore di malattie di varia origine. Da qui le iniziative di oggi.