La terapista che aiuta i clienti spogliandosi

La 28enne si toglie i vestiti in chat per aiutare i porno-dipendenti: "Sono tutti molto soddisfatti"

La dipendenza dal porno adesso ha una nuova "terapia". Sarah White, conosciuta come "Naked Therapist" (letteralmente "terapista nuda"), ha un metodo tutto suo per aiutare gli uomini affetti da questa dipendenza. La ragazza newyorkese, di 28 anni, si spoglia in videochat durante le sedute. Alla base di questa sua scelta, afferma, c'è che alcune problematiche maschili possono essere curate facendoli eccitare. A riportare l'insolita terapia è Blitzquotidiano.

Molti degli uomini che fanno le sedute online con lei, praticano dell'eutoerotismo. La ragazza, accusata per i suoi metodi ritenuti immorali dall'opinione pubblica, sostiene che fa tutto parte della terapia. Sarah, comunque, è laureata ma non ha ottenuto l'autorizzazione ad esercitare: "Molti clienti non riescono a parlare con i canonici terapeuti perché troppo imbarazzati, con me sanno che possono lasciarsi andare e non si sentono giudicati". "Ho moltissimi clienti - conclude - e tutti sono soddisfatti della terapia".

Commenti

max.cerri.79

Mar, 16/09/2014 - 08:46

Questa terapia esiste da anni, si chiama pip show...

michele lascaro

Mar, 16/09/2014 - 11:21

Ripeto: i fautori di questa "terapia" (spogliarello e approccio molto ravvicinato), sono fuori tempo, perché non si usa più da anni dopo un primo tentativo non attecchito e, in ogni caso, è stato solo appannaggio di psicoterapeuti (non della classe medica) falliti. (Censore, questa notizia fa parte della storia della medicina, perché-scritta ieri- non pubblicarla?) All'estensore dell'articolo:Sappia che il termine terapia dev'essere usato solo nell'ambito medico. Non si deve usare se, a condur"la", per così dire, ci sono gli psicologi.