Teresa Salgueiro e il fascino di un’antica sirena «mediterranea»

Sarà il concerto di Teresa Salgueiro a Villa Ada ad aprire questa sera la nuova edizione di «Sete Sois Sete Luas», la kermesse che si fa interprete di quell’universo artistico generato dagli incontri fra popoli e culture che da secoli avvengono lungo le rotte del Mediterraneo. A fronte dell’assunzione da parte del Portogallo della presidenza dell’Unione Europea nel prossimo semestre, la programmazione di questa edizione del festival è attenta a valorizzare la cultura portoghese. Ed è quindi a un’artista lusitana d’eccezione che affida l’inaugurazione. Teresa Salgueiro, conosciuta dal grande pubblico per la sua appartenenza al gruppo Madredeus, sarà accompagnata dal Lusitània Ensemble, proponendo al pubblico romano il suo ultimo progetto «La Serena». È la sirena di un antica canzone sefardita quella che dà titolo a questo nuovo lavoro, colei che solcando il mare e ascoltando suoni e musiche diverse, apprende le canzoni del mondo con le quali ammalierà i marinai. La sirena Salgueiro incanterà il pubblico con canzoni appartenenti a varie epoche, lingue e latitudini, conducendolo in un viaggio musicale attraverso la penisola Iberica, il Portogallo, Brasile, Italia, Francia e Africa. L’edizione romana del festival riprenderà poi a luglio con due concerti che vedono protagonisti grandi interpreti del fado. Entrambi si terranno nel parco di Villa Barberini in via Zandonai 84.