Il termine? Il 3 febbraio

«Tra color che sono sospesi», scriveva Dante nella Divina Commedia. Un’espressione che oggi si adatta ai consiglieri comunali di Roma, tutti in attesa degli sviluppi della crisi di governo che, in caso di scioglimento delle Camere e voto anticipato aprirebbe la strada, questa è la certezza confessata anche tra i banchi della maggioranza, alle dimissioni del sindaco Walter Veltroni. Il tempo stringe: questa potrebbe essere l’ultima settimana da sindaco di Veltroni: il 3 febbraio, ha confermato anche il segretario generale del Campidoglio Vincenzo Gagliani Caputo, è l’ultima data utile al sindaco per presentare le dimissioni, scongiurando il rischio di un anno di commissariamento del Comune di Roma.