Termini intitolata al Papa, odg di Fi

Ieri mattina il consiglio del primo municipio ha bocciato l’ordine del giorno presentato dal capogruppo di Fi Gloria Porcella sulla titolazione della stazione Termini, nel I municipio, a papa Giovanni Paolo II. Qualche giorno fa dalla stampa era emerso il fatto che il sindaco Walter Veltroni è stato obbligato a ritornare sui suoi passi assistendo, come denunciato dall’Osservatore romano, a un caso di detitolazione. Visto l’importanza dell’argomento lo stesso Odg è stato presentato in tutti i municipi di Roma.
«Giovanni Paolo II - sostiene la Porcella - è stato un uomo che ha segnato con i suoi ventisei anni di pontificato passaggi importanti per tutta l’umanità, tra cui le grandi battaglie per sconfiggere tutti i totalitarismi, la sua grandezza a livello nazionale ed internazionale è indiscutibile e da tutti riconosciuta, è stato un uomo che si è battuto in primo luogo per la pace tra i popoli, per la tolleranza tra le religioni, per il rispetto e per il dialogo tra tutti gli esseri umani. Le sue iniziative hanno avuto anche in Italia notevolissime ripercussioni non ultima quella di consentire a buona parte della sinistra italiana di emanciparsi dall’ideologia comunista. Si assistono a titolazioni di strade e piazze ogni giorno a personaggi discussi e discutibili, nel caso di Giovanni Paolo II si fa un uso politico della sua immagine ma poi ci si rimangia la parola data». Per la prima volta in aula da quando è stato eletto, è intervenuto anche il consigliere aggiunto, il filippino Joselito Ramirez: «Ci vuole rispetto per un uomo come Papa Giovanni Paolo II, la titolazione della stazione ci sembra un atto dovuto dopo la figuraccia del sindaco. Siamo pronti a manifestare: porterò in piazza più di 10mila filippini se questo non avverrà».