Termini, operai della Fiat occupano il municipio: "Eletto un nuovo sindaco"

Circa 200 dei
1300 operai della Fiat di Termini Imerese hanno occupato il municipio e la stanza del sindaco Salvatore
Burrafato. Fiom: "Azione simbolica per attirare l'attenzione". Nominato un "nuovo" sindaco

Palermo - Circa 200 dei 1300 operai della Fiat di Termini Imerese, come annunciato ieri, hanno occupato il municipio e la stanza del sindaco Salvatore Burrafato. I lavoratori della fabbrica siciliana da oggi sono di nuovo in cassa integrazione e temono che l’azienda possa smantellare il sito dove attualmente si produce la Lancia Ypsilon.

L'occupazione degli operai "La nostra - spiega Roberto Mastrosimone della Fiom - è un’azione simbolica per chiedere attenzione sulla vertenza in atto. Siamo qui perchè vogliamo incontrare il vicesindaco, cioè il sottosegretario alla presidenza del consiglio, con delega al Cipe, Gianfranco Miccichè". Gli operai che si trovano in municipio hanno "eletto" un proprio sindaco tra le circa 200 tute blu che in questo momento occupano la stanza del primo cittadino Salvatore Burrafato. L’operaio ha indossato la striscia tricolore. "Se le istituzioni non prendono in considerazione i nostri problemi - dicono gli occupanti - cercheremo di fare da soli". Gli operai insistono affinché il visesindaco Miccichè vada in Comune per parlare con loro e chiedono di fissare un incontro con il ministro Claudio Scajola, prima che la Fiat presenti ufficialmente il piano industriale. Senza questi due passaggi "staremo qui ad oltranza", dicono.