«A Termini il racket dei parcheggi abusivi»

Il racket dei parcheggiatori abusivi nel parcheggio automatico gestito dalla Società Metropark (gruppo Rfi) è la conferma della situazione di illegalità presente alla stazione Termini. Lo ha reso noto Alessio D’Amato, capogruppo Ambiente e lavoro nel consiglio regionale del Lazio, in una lettera al sindaco e al prefetto di Roma. D’Amato precisa «che i parcheggiatori abusivi accompagnano fisicamente le auto alle aree di sosta, con relativa richiesta di denaro, in modo talvolta anche molto brusco. Poi, per pagare il pedaggio, occorre recarsi presso la macchinetta automatica, anch’essa presidiata dagli abusivi, che richiedono altro denaro. Ho verificato personalmente questa situazione martedì pomeriggio - ha continuato il capogruppo - e ho segnalato l’accaduto al personale presente della Società Metropark che si è detto “impotente” di fronte a questa illegalità che colpisce soprattutto donne e stranieri. Insomma il parcheggio di Roma-Termini si paga tre volte, con il timore di eventuali danneggiamenti. Si tratta di un vero e proprio taglieggiamento inaccettabile. La situazione va riportata al rispetto di regole di civile convivenza».