Termini, sempre pochi i taxi Calamante: controlleremo i turni

Loreno Bittarelli (3570): «Scalo poco appetibile per la categoria, serve un incentivo di 2 euro»

A Termini servono più taxi. L’accordo di novembre non ha portato i risultati sperati. Per questo l’assessore capitolino alla Mobilità, Mauro Calamante ieri si è riunito con le sigle sindacali che hanno sottoscritto quel documento per dire che «così non va». In quello scalo ferroviario occorrono più auto bianche e che siano presenti tutti i giorni. Oggi incontrerà anche i conducenti che non hanno firmato l’accordo, fra cui c’è anche Loreno Bittarelli, presidente del 3570 e che, su questo punto, concorda con l’assessore: «È vero - dice - servono più taxi a Termini e noi ci impegniamo a garantire il servizio, mettendo più macchine, almeno fino a che non entreranno in circolazione le nuove licenze. Circa 800 in più dovrebbero essere operative già da settembre». Ma l’assessore Calamante ha intenzione di verificare se effettivamente in quello scalo ci saranno più auto bianche, cosa che fino ad ora non è avvenuta, nonostante il documento firmato: «L’accordo prevedeva turni integrativi e cento auto in più durante la mattina e altrettante nel pomeriggio - spiega l’assessore -. Abbiamo fatto dei controlli e ci siamo accorti che quel numero non è stato mai garantito». La proposta lanciata ieri da Calamante (e che ribadirà nell’incontro di oggi) è di arrivare a un nuovo accordo, che preveda magari una nuova turnazione immediata e che garantisca la presenza di auto bianche in stazione, da verificare entro sei mesi. Ma quel testo deve contenere, secondo le dichiarazioni dell’assessore, anche il passo successivo. «Se i taxi non ci saranno - continua l’assessore - una delle possibilità è di avere licenze dedicate». In altre parole, quello che l’amministrazione propone è di avere dei conducenti di auto bianche che lavorino esclusivamente a Termini, che partano da quello scalo carichi e ritornino, però, senza nessuno a bordo. «La nostra idea - aggiunge Calamante - è di dare in questo caso delle agevolazioni ai tassisti, che potrebbero essere quella di fare turni più lunghi o di avere un sostituto alla guida». Ma di «licenze dedicate», Bittarelli non vuol nemmeno sentire parlare. «Per noi sarebbe un grave danno economico - sostiene il presidente del 3570 - Vanno piuttosto ottimizzati i turni, per evitare un eccesso di auto bianche in alcuni posteggi e il deserto a Termini». Ma se Calamante sarebbe anche pronto a introdurre un costo fisso per la chiamata, Bittarelli rilancia con una tariffa predeterminata per chi da Termini si muove dentro le Mura Aureliane, che potrebbe aggirarsi intorno ai 10 euro. L’alternativa, che Bittarelli, torna a proporre è di prevedere 2 euro fissi in più di partenza, per chi carica in quello scalo. «Perché senza un minimo di incentivi - conclude il presidente del 3570 - nessuno andrà a lavorare a Termini».