«Terminiamo le case popolari»

C’è un obiettivo prioritario per la zona 5: «Terminare le ristrutturazioni delle case popolari». Letizia Moratti l’ha identificato nella sua campagna elettorale, toccando le aree più critiche. Ma c’è anche un’altra priorità, «aumentare i controlli nelle zone limitrofe ai campi nomadi e più in generale nei confronti degli immigrati». Disponibilità del sindaco alle richieste di un quartiere spalmato su quasi tremila ettari, dove c’è il desiderio di migliorare la qualità della vita. E così, sul fronte del traffico e dell’ambiente sono emerse altre priorità, «aumentare il numero delle piste ciclabili, i sensi unici e le rotonde» ma anche «migliorare la pulizia delle aree verdi» e «controllare gli agenti inquinanti». Progetti che vanno di pari passo con la volontà di fare «di ogni periferia un “centro urbano”, decentrando cioè funzioni amministrative e servizi sociali» ma pure con incentivi per «l’insediamento nel quartiere di attività commerciali e produttive».