Termometro sottozero, porte aperte ai clochard

Milano si prepara ad affrontare temperature siberiane. Nei prossimi giorni i termometri precipiteranno sotto lo zero. L’ondata di freddo durerà per giorni. E il Comune non perde tempo, facendo scattare l’«operazione» freddo» per aiutare chi non ha fissa dimora e dorme sui marciapiedi. Palazzo Marino ha predisposto 800 posti letto: 164 alla casa di accoglienza di viale Ortles, cento nella struttura di via Saponaro. Sono anche stati acquistati 470 sacchi a pelo da dare a chi rifiuta il ricovero. Tra le novità di questo inverno ci sarà la cena servita nei dormitori.
«Il nostro centro di aiuto - spiega l’assessore alle Politiche sociali Mariolina Moioli - alla stazione Centrale rimarrà aperto fino a mezzanotte e le unità mobili notturne potenzieranno le loro ronde».
Allertati anche i vigili perché, nei turni serali, segnalino casi di persone che vivono per strada e che hanno bisogno di un aiuto.
L’anno scorso, le strutture comunali hanno accolto 1.670 persone senza tetto: 1.400 uomini e 270 donne. In collaborazione con i medici volontari sono stati forniti servizi di assistenza sanitaria, distribuite derrate alimentari e raddoppiati i rifornimenti alle mense che abitualmente operano sul territorio.