LE TERMOPILI DEI «DIVERSI»

La maestrina, anzi la professoressa (non si sa mai che si arrabbi per essere stata degradata) dalla penna rossa, a un certo punto, cita Erodoto, Leonida e le Termopili. E lì si capisce che la situazione è indifendibile. Che è meglio cambiare discorso, deviare, spostare l’obiettivo, abbeverarsi di citazioni dotte, dedicarsi al recupero di due esponenti del Pd rimasti fuori dalle liste. Non sia mai detto che la giunta Vincenzi si tira indietro quando c’è da occuparsi di solidarietà sociale.
Quando si cambia discorso, quando non si trova la forza di dimettersi - non perchè il proprio portavoce è stato arrestato, ma perchè dopo aver promesso una «nuova stagione», la stagione è più vecchia del vecchio, con i bilancini delle compensazioni e dei ripescaggi - vuol dire che non si è nemmeno più alla frutta. Ma all’ammazzaccaffè.
Il fallimento della giunta di Tursi non è un fallimento giudiziario, di quello si occuperanno (...)