Terna continua la corsa

Piazza Affari si è allineata ai progressi registrati dalle Borse mondiali, con progressi però inferiori e con scambi in modesta ripresa, di poco superiori a 5,5 miliardi. Le novità sono però rappresentate da un ampliamento dell’interesse degli operatori dopo che, per alcune settimane, tutto è «girato» sul duo Fiat-Alitalia. Il titolo del Lingotto non sembra aver esaurito la propria carica e anche ieri, con un rialzo di oltre il 2%, ha superato quota 17 euro; trascinando così le holding Ifi priv (più 2,5%) e Ifil (più 3,6%). L’accordo di Fonsai con Pop. Verona-Novara ha stimolato il titolo assicurativo, ma nello stesso comparto si sta muovendo anche Unipol. Nei bancari pure seguita con interesse Montepaschi, in rialzo del 2,2%, per i possibili accordi sia in campo bancario che assicurativo; nuovo sprint di quasi il 5% per Banca Italease. Negli energetici ancora in tensione Terna (più 1,7%) e Snam Rete gas (più 1%); risveglio anche per Enel ed Edison, mentre la domanda si è ripresentata sulle utility. Nel limbo del listino non si arresta la corsa di Acotel (più 12%), balzano Panaria Group (più 5,7%) e Marazzi (più 4,8%), mentre sfiora il 10% l’impennata di Txt-Solution.