Terna, l’acquisto della rete si allontana e la Borsa applaude

da Milano

In Borsa Terna ha festeggiato con un rialzo di quasi il 10% l’ipotesi di un rinvio dell’acquisto dei ventimila chilometri di rete elettrica attualmente in capo ad Enel. Secondo le indiscrezioni, Terna, che più volte è stata indicata come prossima alla chiusura dell’accordo, potrebbe aver deciso di posticipare all’inizio del 2009 un’eventuale offerta, per sfruttare condizioni migliori di mercato ma soprattutto rinviare, in un momento del genere, un’operazione che peserebbe sull’indebitamento.
L’amministratore delegato Flavio Cattaneo aveva già detto che per il passaggio sarebbe stato necessario aspettare migliori condizioni di mercato; ieri l’ipotesi del rinvio è stata accolta favorevolmente anche dagli analisti nei loro report. Da qui il balzo di Terna, che giovedì aveva perso il 3,97%,e ieri ha chiuso a 2,395 euro (+9,96%), dopo essere stata sospesa per eccesso di rialzo.
In seconda battuta, la società guidata da Flavio Cattaneo, potrebbe essere invece vicina alla presentazione di un’offerta per novemila chilometri di rete ad alta tensione in Germania, controllata dalla svedese Vattenfall.
Terna ha già detto in passato che sta valutando il dossier, considerato come un investimento in grado di creare valore. Alle attuali condizioni di mercato, il prezzo, poi, potrebbe essere particolarmente conveniente.
Secondo indiscrezioni di stampa, Vattenfall si attende la presentazione delle prime offerte non vincolanti entro il 20 ottobre, per asset che gli analisti valutano intorno a 800-900 milioni di euro.