Terna sale al 97% della rete elettrica italiana

Per il gruppo di Quadrino l’operazione genererà 100 milioni di plusvalenza

da Milano

Doppia acquisizione per Terna. Il gruppo, attraverso Rete trasmissione locale (società interamente controllata da Terna), ha sottoscritto ieri il contratto di acquisizione con Edison dell'intero capitale sociale di Edison rete e con Aem il contratto di acquisizione del 99,99% del capitale di Aem trasmissione. L'esborso complessivo per Terna sarà di 420 milioni. L'accordo con Edison rete è stato siglato dall'amministratore delegato di Terna Flavio Cattaneo e dall'amministratore delegato di Edison Umberto Quadrino, alla presenza del presidente di Terna Luigi Roth, mentre il contratto di acquisizione di Aem trasmissione è stato siglato da Flavio Cattaneo e dal presidente di Aem Giuliano Zuccoli.
Con tali acquisizioni Terna incrementa il proprio portafoglio degli impianti dell'11% in termini di chilometri di linee e del 14% in termini di stazioni. Edison rete e Aem trasmissione rappresentano complessivamente il 5,7% dei ricavi del settore (4,2% per Edison rete e 1,5% per Aem Trasmissione, rispettivamente) a fronte del 91,9% del gruppo Terna. Pertanto, la società che controlla e gestisce i flussi di energia elettrica nel Paese sale così al 97,6%. Terna prosegue dunque nella sua strategia di unificazione della Rete di trasmissione nazionale. Lo stesso Cattaneo ha sottolineato come le acquisizioni «rappresentano per Terna l'opportunità di sviluppare il proprio core business e razionalizzare ulteriormente la rete, migliorando affidabilità, sicurezza ed economicità dell'intero sistema elettrico italiano». E l'integrazione delle due società con la struttura di Terna consentirà di realizzare a regime risparmi di costo per circa 4 milioni all’anno, principalmente dovuti a sinergie ed economie di scala.
La cessione della rete da parte di Edison rappresenta, invece, l'ultimo atto della lunga politica di dismissioni avviata dal 2001, dopo l'Opa di Italenergia, con la focalizzazione sul business della produzione di energia elettrica e gas. Per il 100% di Edison rete l'esborso complessivo per Terna sarà di 304 milioni, mentre il corrispettivo concordato con Edison è pari a 311 milioni (enterprise value). Una volta completata, l'operazione genererà una plusvalenza netta di circa 100 milioni sul bilancio consolidato di Edison e un effetto positivo di circa 323 milioni sulla posizione finanziaria netta consolidata del gruppo.
Bene in Borsa i titoli coinvolti nell’operazione: Terna ha chiuso in rialzo dello 0,54% con il prezzo di riferimento a 2,31 euro mentre Aem ha guadagnato lo 0,92% a 2,19 euro ed Edison lo 0,53% a 1,71 euro.