Terna vola in Borsa +2,6% dopo il piano

Il piano di sviluppo da 3,1 miliardi tra il 2006 e il 2015 presentato mercoledì fa bene al titolo di Terna che ieri in Borsa ha chiuso con un guadagno del 2,62% a 2,11 euro. Il nuovo piano prevede la costruzione di 3.100 chilometri di nuova rete ad alta tensione, 60 nuove stazioni e un forte incremento della capacità di trasformazione. L’azione della società che gestisce la rete elettrica italiana viene considerata dagli operatori il tipico titolo da cassetta, con rendimenti stabili e crescenti con la domanda di energia. La decisione di rafforzare le infrastrutture crea i presupposti per una futura maggiore redditività, che evidentemente Piazza Affari ha immediatamente apprezzato.