Terni, scontro fra treni: cinque i feriti lievi

L'intercity delle 5,20 per Milano urta un treno merci fermo su un altro binario. Molto spavento, cinque contusi. Bloccata poi ripresa la circolazione dei convogli sulla linea. A Monselice (Pd) Eurostar <a href="/a.pic1?ID=171454"><strong>urta una ruspa</strong></a>: circolazione ferma per 4 ore

Terni - Erano su due binari diversi, ma l'intercity Tacito 580 Terni-Milano e un treno merci fermo nella stazione umbra si sono urtati. Cinque dei 70 passeggeri sono stati trasportati in ospedale per ferite lievi, ma sono stati subito dimessi. Saranno gli accertamenti di polizia ferroviaria e Fs a chiarire dinamica e cause dell'impatto. L'incidente è avvenuto intorno alle 5,20 a circa 200 metri dallo scalo. In un punto dove l'intercity, appena partito, viaggiava a 25 chilometri l'ora. Fermo da venerdì scorso su un binario di servizio, accanto a quello utilizzato per il traffico passeggeri, c'era un treno merci composto da 15 vagoni con acciaio destinato all'Ast. Uno dei carri a circa metà della fila si è però spostato, finendo con due ruote sulla massicciata. Come e perché sia successo non ancora chiaro. Tra le ipotesi quella di un problema al sistema frenante.

Cinque feriti lievi Nello stesso punto ieri sera era passato senza alcun problema lo stesso intercity Tacito giunto a Terni da Milano. Stamani, invece, la motrice ha urtato il vagone merci finito fuori dalla sua normale sede. Grazie al suo peso non è deragliata. Uno spigolo del carro ha colpito anche la prima carrozza dell'Intercity, mandando in frantumi i finestrini e provocando danni alla fiancata per una cinquantina di metri. Grazie alla velocità ridotta e all'attivazione della frenata rapida da parte del conduttore, il treno si è subito fermato. I passeggeri sono scesi tutti autonomamente, seppure visibilmente spaventati, dalla carrozza interessata dall'incidente e lo stesso hanno fatto gli altri. Due donne, una di Terni, l'altra di Rieti, e tre uomini, due ternani e uno di Aosta, sono stati medicati in ospedale e subito dimessi con prognosi da tre a sette giorni. Quelli che non sono dovuti ricorrere all'assistenza medica sono invece ripartiti per Milano con altri mezzi messi a disposizione dalle ferrovie.

Ripresa la circolazione Bloccato per diverse ore il traffico ferroviario nella stazione di Terni con le Fs che hanno messo a disposizione dei passeggeri dei convogli regionali degli autobus navetta per Spoleto. Gli eurostar tra Roma e Ancona sono stati deviati per Terontola e la loro circolazione è ripresa verso le 9,30 e anche il traffico regionale è in via di normalizzazione. Nella stazione di Terni il 6 aprile scorso un manovratore di Trenitalia cargo, Franco Mariani, 57 anni, era morto travolto da un vagone di un treno merci durante una operazione di aggancio al convoglio. Sabato i sindacati avevano tenuto una manifestazione nello scalo per sensibilizzare sui temi della sicurezza.