Terremoto, la capitale delle donazioni

È sempre più stretto ed affettuoso l’abbraccio dei romani ai terremotati abbruzzesi. E ieri sera, alle 20,45, nel corso della veglia di preghiera a Santa Croce in Gerusalemme c’è stata una raccolta fondi da consegnare all’arcivescovo dell’Aquila monsignor Molinari.
Ma la lista delle solidarietà sembra, fortunatamente, senza fine. Il coordinamento romano del Pdl ha disposto già una raccolta di beni di prima necessità. «In questo momento di drammatica difficoltà - dichiarano Piso e Sammarco - vogliamo esprimere tutta la nostra solidarietà a coloro che sono stati colpiti dal terremoto. Per questo, il coordinamento romano del Pdl ha predisposto una raccolta di beni di prima necessità da inviare a L’Aquila e nelle frazioni limitrofe. Un modo, questo, con il quale vogliamo attivamente contribuire ad aiutare tutta la popolazione duramente provata da questa tragedia». Richiesti materassini, sacchi a pelo, brandine, coperte, detergenti per igiene personale, detergenti disinfettanti per pulizie, guanti usa e getta, spugnette per pulizie, pannolini, assorbenti, salviettine umidificate, carta igienica, scottex, salviettine disinfettanti. La raccolta si effettuerà tutti i giorni dalle 10 alle 24 presso le sedi di via Po, 44 e di via Paolucci de’ Calboli 5.
In prima fila anche gli autoferrotramvieri che hanno organizzato una sottoscrizione. Atac, Trambus e MetRo, infatti, pubblicheranno sulla pagina web riservata ai dipendenti e attraverso messaggi affissi all’interno di depositi e rimesse, un annuncio per informare il personale dell’iniziativa di solidarietà nei confronti della popolazione abruzzese colpita dal terremoto di domenica notte. Così sarà possibile indicare al rispettivo ufficio del personale l’importo da detrarre nella prossima busta paga e da destinare al fondo che le tre società del trasporto pubblico locale metteranno a disposizione per contribuire alla ricostruzione.
«Nell’esprimere il cordoglio per le vittime del terremoto - si legge nel messaggio inviato dai presidenti e dagli amministratori delegati delle tre aziende - riteniamo urgente e doveroso aderire alle numerose iniziative di solidarietà nei confronti delle popolazioni colpite». La cifra indicata sarà libera, oltre che riservata. Sarà cura delle tre aziende concordare le modalità di trasferimento della somma raccolta, dando conoscenza puntuale sull’importo complessivo e sulle modalità di trasferimento ai soggetti individuati. All’iniziativa ha dato la propria adesione anche il consorzio di aziende private Tevere Tpl che gestisce il servizio su 73 linee periferiche. L’Ufficio del personale attiverà una procedura per raccogliere tra i circa 1500 dipendenti del Gruppo i fondi. Infine l’associazione «Fare Ambiente» annuncia di essersi attivata per raccogliere generi alimentari non deteriorabili, coperte, vestiti da consegnare alle popolazioni colpite dal terremoto. «Da ieri mattina sono stati centinaia i cittadini che hanno raggiunto la sede nazionale di Fare Ambiente in via Nazionale 243, e nei prossimi giorni saremo con gazebo fra i cittadini del quartiere Marconi e Magliana. Sono previsti infatti due punti di raccolta giovedì 9 aprile dalle 11 alle 19 in viale Marconi e a piazza De Andrè alla Magliana», dichiara in una nota Piergiorgio Benvenuti, responsabile del Lazio di Fare Ambiente.