Il terremoto degli assegni

Assegni, si cambia. Il 30 aprile prossimo segnerà una svolta totale nell’uso di assegni bancari, postali e circolari. Ma non solo: anche l’utilizzo del contante e di libretti di deposito al portatore subirà modifiche rilevanti. Il tutto nel nome del nuovo «decreto anti riciclaggio». L’obiettivo delle nuove norme è arginare l’uso di contante e degli assegni non trasferibili che «in Italia - ha spiegato Giuseppe Zadra, direttore generale dell’Abi - è superiore alla media Ue (il 90% contro il 70%)». Soprattutto lo scopo è quello di contrastare le attività criminali: «Dietro la non tracciabilità - fanno sapere dall’Abi - spesso si nascondono fenomeni criminali o l’economia sommersa, che ammonta in Italia al 26% rispetto al 18% della media Ue».