Terremoto, giovedì mattina il cdm all'Aquila

Governo al lavoro per iniziare i lavori di ricostruzione. Diminuita la stima dei costi presentata dal Viminale. Il ministro Matteoli: &quot;Sono eccessivi&quot;. Continua l'inchiesta della procura per accertare le responsabilità. <strong><a href="/a.pic1?ID=345231">Istituito un pool antimafia</a></strong> che vigilerà sugli appalti (<strong><a href="/a.pic1?ID=345265">ecco le schede dei giudici</a></strong>)

L'Aquila - Prosegue lo sciame sismico in abruzzo che, anche questa notte, ha avvertito tre scosse. Prosegue anche l'inchiesta della procura per accertare le responsabilità della tragedia. Buone notizie, intanto, arrivano da Roma dove il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, ha fatto sapere che i 12 miliardi stimati dal Viminale per la ricostruzione delle zone colpite dal terremoto sono "anche eccessivi". E assicura: "Ne basteranno meno".

Le stime di Matteoli Riguardo ai tempi per la ricostruzione delle prime case Matteoli ha affermato: "Berlusconi ha detto prudentemente sei mesi, io sono vecchio della politica, ne ho viste tante ma credo non ci siano precedenti rispetto all’attivismo che c’è stato dopo questo terremoto soprattutto dal capo del governo". E il ministro delle Infrastrutture ha spiegato che non si tratta solo del fatto che il premier va in Abruzzo va quasi ogni giorno "ma anche come sta lavorando". Matteoli poi ha rivendicato anche l’operato dei tecnici e del suo dicastero: "Il ministero attraverso il provveditorato in 10 giorni ha trasmesso una nota su tutti gli edifici pubblici, quanti sono stati lesionati e quanto occorre per ripristinarli".

Cdm a L'Aquila giovedì Si terrà giovedì alle 9.30 all’Aquila il prossimo consiglio dei ministri. È quanto si apprende da fonti di governo. La riunione dell'esecutivo, inizialmente preannunciata per venerdì, ha come unico punto all’ordine del giorno il varo del decreto per le "misure urgenti per le popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo".